Periodico Telematico
Reg. Trib. Milano N. 138-2001

Anno X
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07.03.10 - LOMBARDIA ELEZIONI, BISCARDINI (PSI), RICORREREMO ...

05.03.10 - ELEZIONI, SOCIALISTI, DOMANI LA PRIMA USCITA DEL P...

01.03.10 - LOMBRADIA, BISCARDINI (PSI). LA SOLUZIONE E’ IL RI...

01.03 -

28.02.10 - MILANO, BISCARDINI (PSI), I SOCIALISTI ADERISCONO ...


UNA VOLTA LA LOTTA ALLO SMOG SI FACEVA SUL SERIO 30 gennaio 2010
“Ai miei tempi la lotta allo smog si faceva sul serio, non con provvedimenti inutili, propagandistici e ridicoli come fermare il traffico alla domenica.
Tanto più se non c’è in quel giorno alcun pericolo per la salute.” Lo ha dichiarato Roberto Biscardini assessore ai trasporti della Regione Lombardia nei primi anni ’90, che ha aggiunto: “Ci avrebbero preso a calci nel sedere se avessimo fermato il traffico alla domenica indipendentemente se l’aria era inquinata o no."

LINATE, BISCARDINI (PSI), LA REGIONE E’ ASSENTE DA ANNI 26 gennaio 2010
“Linate perde terreno e la regione se ne frega. Formigoni, ad di là delle belle parole, è da quindici anni che si è consegnato mani e piedi prima ad Alitalia pubblica e adesso ad Alitalia privata.
Alitalia fa i suoi interessi, i cittadini e la Sea pagano le conseguenze.”
Lo ha dichiarato Roberto Biscardini segretario del PSI che ha aggiunto: “La regione non ha mosso un dito per favorire l’apertura al mercato del trasporto aereo sugli scali milanesi. Senza concorrenza e con Alitalia che opera in condizioni di monopolio, Linate va a picco.”

LOMBARDIA, INCONTRO TRA SOCIALISTI E REPUBBLICANI EUROPEI IN VISTA DELLE REGIONALI

I Socialisti e i Repubblicani Europei si sono incontrati oggi a Milano per discutere di possibili alleanze anche in vista delle elezioni regionali e comunali della prossima primavera.
Roberto Biscardini per il PSI e Enrico Tupone, coordinatore regionale MRE, hanno concordato sulla necessità di rilanciare il confronto tra i due partiti sia dal punto di vista politico che programmatico.
La cultura repubblicana e quella socialista, del tutto sottovalutate nell’attuale dibattito politico, possono dare invece un grande contributo propositivo per superare la crisi del sistema politico e le difficoltà economiche e sociali che attraversano il Paese.
REGIONALI LOMBARDIA. BISCARDINI: UN ERRORE I RADICALI FUORI DAI POLI 18 gennaio 2010
"La scelta dei Radicali di candidarsi fuori dai poli, con la Bonino in lista contro Penati, appare un anacronismo in una competizione in cui lo scontro diretto con il centrodestra si gioca in un turno unico."
Lo ha dichiarato Roberto Biscardini della segreteria naziomnele del PSI che ha aggiunto: "Mi auguro che ci siano ripensamenti, affinchè il centrosinistra possa presentarsi come una coalizione larga in grado di competere veramente con Formigoni. Se tutti i partiti facessero la scelta dei radicali, di contarsi per proprio conto,- ha concluso l’esponente del PSI- avremmo già regalato al centrodestra la vittoria, senza bisogno neppure di fare campagna elettorale."
ALITALIA, IN UN ALTRO PAESE CI SAREBBE CRISI DI GOVERNO del 3 gennaio 2009
“In qualunque paese normale la vicenda di Alitalia avrebbe già aperto una crisi di Governo. Scoprire a cose concluse che la maggioranza di governo e in testa Berlusconi hanno perseguito una soluzione che è finita con il costare agli italiani 4 miliardi di euro in più rispetto alla soluzione precedente, meriterebbe dalla politica qualche sussulto di dignità al di là dei saggi e documentati pareri degli esperti.”
Lo ha dichiarato Roberto Biscardini della segreteria nazionale del Partito Socialista che ha aggiunto: “In questa vicenda pagano solo i contribuenti e i lavoratori, mentre ci guadagnano tutti gli altri. In primo luogo Air France, che entra in Alitalia ad un costo molto inferiore a prima, e nonostante non la si voleva neppure come partner. Ci guadagna grosso il signor Toto padrone di Air One pieno di debiti, con una valutazione impropria di Air One pari a due terzi di Alitalia, debiti oggi coperti dallo Stato. E ci guadagna bene anche Banca Intesa, regista dell’operazione, che è rientrata cosi dai debiti che Air One rischiava di lasciargli sul gobbo.
Su Malpensa poco da aggiungere, - ha concluso Biscardini – se si vogliono salvare i 900 posti di lavoro di SEA, oggi assolutamente a rischio, bisogna aprire lo scalo ad altri vettori, così come avrebbe dovuto fare il presidente leghista di SEA, gia molti mesi fa, per rompere il monopolio di Alitalia.che ha portata a picco Malpensa.”
“In qualunque paese normale la vicenda di Alitalia avrebbe già aperto una crisi di Governo. Scoprire a cose concluse che la maggioranza di governo e in testa Berlusconi hanno perseguito una soluzione che è finita con il costare agli italiani 4 miliardi di euro in più rispetto alla soluzione precedente, meriterebbe dalla politica qualche sussulto di dignità al di là dei saggi e documentati pareri degli esperti.”
Lo ha dichiarato Roberto Biscardini della segreteria nazionale del Partito Socialista che ha aggiunto: “In questa vicenda pagano solo i contribuenti e i lavoratori, mentre ci guadagnano tutti gli altri. In primo luogo Air France, che entra in Alitalia ad un costo molto inferiore a prima, e nonostante non la si voleva neppure come partner. Ci guadagna grosso il signor Toto padrone di Air One pieno di debiti, con una valutazione impropria di Air One pari a due terzi di Alitalia, debiti oggi coperti dallo Stato. E ci guadagna bene anche Banca Intesa, regista dell’operazione, che è rientrata cosi dai debiti che Air One rischiava di lasciargli sul gobbo.
Su Malpensa poco da aggiungere, - ha concluso Biscardini – se si vogliono salvare i 900 posti di lavoro di SEA, oggi assolutamente a rischio, bisogna aprire lo scalo ad altri vettori, così come avrebbe dovuto fare il presidente leghista di SEA, gia molti mesi fa, per rompere il monopolio di Alitalia.che ha portata a picco Malpensa.”

Nencini: Da Andrea Costa a Bettino Craxi, la bella pagina del socialismo italiano del 19 gennaio 2010
HAMMAMET. “La lettera, ottima e totalmente condivisibile, inviata dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, alla vedova di Bettino Craxi nel decennale della morte, fa giustizia delle bugie e delle infamità che in questi anni, e perfino in queste ore, sono state pronunciate a proposito dell’ex segretario del Psi”.
Il messaggio di Napolitano riconcilia l’Italia migliore con una bella storia del novecento italiano. La bella storia e’ la storia del Psi che nel novecento ha reso l’Italia piu’ libera. Oggi, infatti e’ anche il centesimo anniversario della morte di Andrea Costa, primo parlamentare socialista".
E’ quanto ha dichiarato il segretario del Psi, Riccardo Nencini, che questa mattina ha partecipato con la vedova, Anna Craxi, a una cerimonia commemorativa nel cimitero di Hammamet.
“L’onestà intellettuale del Capo dello Stato – ha proseguito Nencini - è tanto più apprezzabile se messa in relazione alle ambiguità e ai silenzi che hanno a lungo nutrito il partito in cui per tanti anni egli ha militato. Una posizione davvero esemplare soprattutto se messa a confronto con la strumentalità di certe posizioni del Pdl, degli accenti vergognosi dell’Italia dei Valori e dei Comunisti di Ferrero, e della assai poco comprensibile timidezza dei vertici del Partito Democratico.
C’è da augurarsi che quanto avvenuto in questo decennale serva veramente a voltare pagina. Oggi, se si ripenserà con la dovuta attenzione e serenità all’opera politica di Bettino Craxi, - ha concluso il segretario del Psi - si potrà contribuire a mettere in cantiere quelle riforme di cui il nostro paese ha un disperato bisogno e avviare finalmente un profondo e completo rinnovamento della sinistra italiana”.
Alla cerimonia nel cimitero di Hammamet erano presenti assieme al presidente del Consiglio nazionale del partito, Pia Locatelli, Angelo Sollazzo e Roberto Biscardini, della segreteria nazionale, Pieraldo Ciucchi e Michele Pangia della Direzione e una folta delegazione di iscritti e simpatizzanti giunti dall’Italia.
Nencini ha consegnato alla vedova Craxi anche due messaggi di Ugo Intini e Rino Formica.
I Giovani Socialisti, guidati dal segretario nazionale della FGS Luigi Iorio, ricorderanno oggi Craxi con una fiaccolata dinanzi all’Hotel Raphael, che avrà inizio alle ore 17,00, in coincidenza con l’orario esatto della sua morte.


EXPO: UNA GRANDE OCCASIONE PER RIAPRIRE I NAVIGLI - 24 ottobre 2008
“Propongo di usare l’Expo per avviare il grande progetto della riapertura dei Navigli dopo la loro chiusura di oltre 50 anni fa.”
E’ la proposta avanzata da Roberto Biscardini del Partito Socialista e docente del Politecnico di Milano, che ha aggiunto: “Proponiamo al sindaco Moratti e alla società dell’Expo che oggi inizia i suoi lavori di abbandonare l’idea di un corso d’acqua finto, per riscoprire quello vero e storico dei Navigli. Dopo molti decenni potrebbe essere questo il progetto più importante per Milano, utilizzando l’occasione dell’Expo per ricostruire un pezzo della sua storia più gloriosa. Riaprire i Navigli – ha concluso Biscardini – dalla Darsena lungo la Cerchia e poi in Via Melchiorre Gioia fino alla Martesana è ridare forma alla città, renderla più attrattiva anche dopo il 2015, utilizzando l’Expo con una visione strategica.”
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