17.07.00 - PROGETTO DI LEGGE N. 0011 - Modifiche alla legge regionale 6 aprile 1995 n. 14 norme per le nomine e designazioni di competenza della regione - A firma BISCARDINI
Relazione Dall'entrata in vigore della Legge 14/95 la procedura di nomina e designazione di competenza della Regione è risultata fortemente compromessa dall'attività del Comitato Tecnico di Valutazione, non per demeriti soggettivi ma per limiti oggettivi attribuiti dalla legge stessa al Comitato. Infatti il Comitato Tecnico di Valutazione ha assorbito in se un potere discrezionale di preselezione anomalo rispetto a qualsiasi ordinamento democratico, esprimendo pareri insindacabili ed inconfutabili sottraendo alla responsabilità degli organi collegiali della Giunta e del Consiglio il dovere di verificare e di scegliere in ragione delle professionalità migliori e più idonee sulla base di tutte le candidature a disposizione. Peraltro l'assenza di una possibilità di ricorso avverso i deliberati del Comitato Tecnico di Valutazione e la ormai accertata disomogeneità delle valutazioni espresse da tale Comitato rispetto a caratteristiche simili di candidati diversi non consentono più di accettare una anomalia giuridica rappresentata da un organo-filtro che non si esprime sulla valutazione di elementi oggettivi e verificabili ma attraverso valutazioni di merito, che l'ambiguità della legge peraltro consente, che hanno effetto sul sistema di decisioni che devono ritornare non in forma condizionata agli organi istituzionali della Regione. Art. 1 1. L'art. 8 della L.R. 6 aprile 1995 n. 14 è abrogato. 2. Ogni riferimento al Comitato Tecnico di Valutazione di cui all'art. 8 della L.R. 6 aprile 1995 n. 14, riportato in altri articoli della stessa legge, è cassato.
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